Com'è nato il Consiglio Pastorale Parrocchiale a Bevadoro?
E' stato uno dei risultati del percorso del Sinodo Diocesano, al quale ha partecipato attivamente don Attilio Manfron (parroco a Bevadoro) come rappresentante di tutti i preti del vicariato di Camisano.
Dal foglietto parrocchiale - parte interna scritta a mano, di suo pugno, come precisa specifica del suo pensiero -
del 10 aprile 1983 - II domenica di Pasqua:
"Amici e fratelli carissimi,
Vi scrivo di mia mano per far conoscere e precisare il significato del "Il Consiglio Pastorale". Consiglio = riunione di più persone per ascoltare, discutere e deliberare (prendere decisioni) insieme.
Pastorale = ordinato a far conoscere la Parola di Dio, a celebrare l'Eucarestia e i Sacramenti nel modo più santo, a dare un orientamento base di guida per "camminare insieme nella fedeltà a Cristo".
Pertanto il Consiglio Pastorale è:
1. Comunione di persone nell'amore di Cristo riunite, le quali vogliono superare la mentalità di "ghetto" (luogo ove gruppi di persone conducono una esistenza ai margini della società).
2. Partecipazione alla vita della Chiesa per superare la mentalità di "delega" (ci pensa chi di dovere - in dialetto: "se rangia chi che ghe toca!)
3. Corresponsabilità nelle diverse decisioni che si prendono per "costruire" insieme la Chiesa mediante gruppi di servizio parrocchiale.
Il Consiglio Pastorale deve tenere i contatti con il Centro Diocesano, conoscere i piani di lavoro pastorale e attuare in parrocchia ciò che è possibile...
Riporto i gruppi di servizio che ritengo più urgenti nella nostra comunità.
Non stabilisco una graduatoria, ma la fisseremo insieme.
Gruppo della Catechesi: per conoscere, approfondire e vivere la fede. Organizza il catechismo dei ragazzi e degli adolescenti. Promuove iniziative per la preparazione dei catechisti e per la celebrazione dei sacramenti.
Gruppo della Liturgia: per curare e animare le celebrazioni liturgiche e renderle più partecipate.
Organizza i lettori; i cantori: ragazzi, giovani e adulti; i commentatori; i chierichetti. Con altri gruppi anima veglie di preghiera, celebrazioni penitenziali.
Gruppo attento alla Vita Associativa: per vivere la fede, la carità, la speranza insieme.
Promuove la vita dei gruppi: Azione Cattolica, Azione Cattolica Ragazzi (A.C.R.), Caritas, Gruppo famigie o Giovani Coppie, Associazione Genitori (A.Ge.).
Gruppo Economia e Comunione di beni: per metter insieme i beni, dono di Dio, con senso di povertà e con la gioia della Carità. Organizza raccolta di offerte per curare con saggeza la manutenzione della Chiesa e delle Opere parrocchiali, col
Gruppo Opere Parrocchiali: per avere cura della Chiesa e delle Opere Parrocchiali e per procurare onesta ricreazione. Promuove la pulizia della chiesa, la diffusione del foglio parrocchiale, attività ricreative e folkloristiche... |