La storia dell'AC nella parrocchia ha origini molto lontane come i nostri nonni ancora ci raccontano...
Dagli anni '20 e nel periodo fascista, i gruppi di Azione Cattolica erano presenti in maniera organizzata per ogni fascia di età e contavano su un numero consistente di aderenti.
Per il settore femminile, particolarmente attivo, la suddivisione era in angioletti (3/6 anni), beniamine (6/10 anni), aspiranti (11/14 anni), giovanissime (14/18 anni), ottime (18/20 anni), effettive (dai 20 anni in poi) e in donne cattoliche (dal matrimonio). Il settore maschile aveva meno articolazione, c'erano i fanciulli, i ragazzi e gli aspiranti.
Gli animatori e animatrici si chiamavano delegati e delegate, e spesso avevano dei segretari o degli aiutanti. Le cariche di animatori e responsabili erano molto ambite e ricoperte con spirito di condivisione e grande responsabilità da chi si sentiva in grado di perseguirle con attenzione e dedizione.
A Bevadoro, ogni domenica pomeriggio, dopo il catechismo e le funzioni religiose in chiesa, tutti i ragazzi partecipavano agli incontri chiamate adunanze, e si divertivano con giochi e conferenze.
Anche le guerre e le vicissitudini politiche fino agli anni '50 e '60 non hanno fermato le adunanze, anche se le difficoltà storiche e sociali del periodo sono state grandi e innegabili.
Nel dopoguerra i gruppi hanno continuato ad esistere, ma via via i partecipanti sono andati a diminuire fino ad arrivare alla presenza dell'unico gruppo giovanissime negli anni 70, mentre un piccolo gruppo di adulti è sempre stato presente e attivo nella formazione, grazie alla catechesi dei sacerdoti.
L'Azione Cattolica riprende slancio nell'accezione moderna grazie a Don Attilio Manfron che, aiutato dagli adulti, comincia nel gennaio 1984 con i primi incontri dell'ACR. Le attività iniziali erano più ricreative e di gioco ma sempre grande importanza aveva la preghiera e l'annuncio della parola di Dio.
Durante l'anno gli incontri avvengono il sabato suddivisi in base alle età dei ragazzi, e dal 1984 ad oggi non si sono mai fermate.
Nascono le esperienze estive del GREST che raccolgono una gran successo per ben 5 estati, con 3 incontri di mezza giornata la settimana, scanditi da giochi a palla nel campo sportivo parrocchiale, attività manuali (puzzle e lavoretti) nel patronato, e insegnamento dei canti di Azione Cattolica da parte del sacerdote stesso.
Le attività estive dei ragazzi vengono poi concluse per essere sostituite dai Campiscuola, come numerosi quadri appesi nel nostro patronato testimoniano ancora oggi.
Per il settore giovanissimi, nei primi anni 80 esistevano dei gruppi giovanili simpatizzanti di AC, ma i ricordi dei gruppi propriamente detti giovanissimi parte dal 1982. Da questo anno i gruppi giovanissimi sono sempre stati presenti, suddivisi in tappe; molti giovani animatori sono passati per questi servizio, dedicando anche più di qualche anno agli amici adolescenti, formandosi con loro.
Gli adulti continuano in questo periodo la loro catechesi sulla Parola di Dio, con scadenza settimanale.
Con l'arrivo di Don Bruno Pernechele, i gruppi hanno continuato tutti i loro cammini, ampliando anche le frontiere e aprendo la partecipazione e la collaborazione alle parrocchie vicine di Campodoro e Poiana: l'AC è stata in fondo il precursore dell'Unità Pastorale molti anni prima della nascita ufficiale dell'unità.
Non sono mancati i campiscuola estivi dell'ACR ed anche giovanissimi, la catechesi adulti si è arricchita di una messa a loro dedicata, sono stati proposti numerosi momenti di unitarietà dei settori e di comunità con veglie, ritiri spirituali, incontri di preghiera e formazione, specialmente nei periodi forti dell'anno liturgico o della tradizione della parrocchia.
I gruppi non si sono fermati neanche in periodi difficoltosi di cambio di sacerdoti e di avvento dell'Unità Pastorale, anzi hanno sempre cercato di proseguire con lo sguardo rivolto al futuro, rendendosi indipendenti ma corresponsabili nei vari settori, arrivando a formare una unica presidenza di AC nel 2004 espressione delle realtà dei tre paesi.
Certo i numeri degli aderenti e dei simpatizzanti sono calati, le difficoltà di richiamo alla vita spirituale presenti nella società attuale si sono fatte sentire, ma il carisma e la volontà di annuncio dei pochi è sempre rimasta a servizio dell'associazione.
Siamo fieri di annunciare che abbiamo ricostruito i nomi degli animatori di tutti gli anni a partire dal 1984 per l'ACR
e dal 1982 per i Giovanissimi, questo grazie ai ricordi di molti amici che hanno svolto il loro servizio nell'AC della nostra comunità...
Queste persone sono state da noi contattate e anche incontrate, ci hanno nuovamente dimostrato molto affetto e gioia nel ricordare gli importanti periodi dei loro anni di servizio.
Infatti tutti gli educatori ed animatori sono stati giovani e adulti che hanno sentito la chiamata al servizio e che si sono formati nell'esperienza stessa del servizio.
Molti di loro sono tutt'oggi presenze importanti nella parrocchia, abbiamo visto crescere e collaborare dentro all'AC ben due vocazioni presbiterali ed una missionaria, altri magari hanno terminato il servizio per seguire i loro cammini personali e familiari diversi, ma ieri come domani avranno parole di gioia, di vicinanza e di ringraziamento alla nostra associazione AZIONE CATTOLICA .
Bevadoro, 22 Novembre 2007
Le redattrici: Benazzato Paola - Resp. ACR,Guerriero Luisella - Resp. Giovani
I testimoni: Polese Anna in Lucatello - Responsabile Adulti
Alberti Domenica in Caprini - Presidente AC per 9 anni 1989/1998
Zebele Stefania - Presidente AC 1998/2001
Lago Mara - Presidente AC 2001/2004
Righetto Orsola - Una delle piu'; anziane iscritte all'AC Sutti Silvana - Animatrice gruppi vari e adulta AC Zanella Gigliola - Animatrice gruppi vari Luisetto Cristina - Animatrice gruppi vari Lago Filippo - Animatore gruppi vari Lucatello Rosa Maria - Adulta di AC Meneghini Francesco - Animatore gruppi vari Le Famiglie con numerosi animatori, giovani, adulti, aderenti e collaboratori di AC Baldi - Benazzato - Lago - Lucatello - Marcolongo e Meneghini